1987 Symbol Sport lm-n

by Arturo Merzario

Zusammenfassung

  • Baujahr 
    1987
  • Automobiltyp 
    Limousine
  • Losnummer 
    25
  • Rennwagen 
    Ja
  • Lenkung 
    Links
  • Zustand 
    Restauriert
  • Zahl der Sitze 
    1
  • Standort
  • Außenfarbe 
    Weiss
  • Getriebe 
    Schaltgetriebe
  • Leistung 
    180 PS / 133 kW / 178 BHP
  • Antrieb 
    Zweirad
  • Kraftstoff 
    Benzin

Beschreibung

SYMBOL SPORT LM-N MERZARIO
Auto costruita da Arturo Merzario in pochi esemplari
Motore AlfaRomeo 3.0 V6 – 180 CV
Anno 1987

Auto rarissima che rappresenta un pezzo di storia dell'automobilismo sportivo italiano e non solo, poiché costruita dal leggendario pilota Arturo Merzario. Dotata di passaporto sportivo, vi ha corso Arturo Merzario ed altri piloti.

Arturo Francesco Merzario, classe 1943, leggenda vivente delle corse motoristiche, ha gareggiato in tutte le discipline, dalle piccole turismo fino alla Formula 1. Ha corso per la Ferrari, AlfaRomeo, Frank Williams, Fittipaldi, Osella, Wolf Racing, etc., disputando le più celebri competizioni del mondo tra le quali : 24 Ore di Daytona, 1000Km del Nurburgring, 12 ore di Sebring, 1000km di Monza, Targa Florio, GranPremio di Monaco, e numerose altre gare.

Nel 1978 tentò la strada del costruttore in Formula1, ma dati i pochi mezzi economici a disposizione, vennero alla luce le monoposto Merzario A1, A2, A3 e A4. Le scarse risorse finanziarie indussero Arturo Merzario al ritiro dalle competizioni nel 1984.
Chiusa definitivamente l´esperienza come costruttore nelle massime formule, Merzario si ripresentò vincendo nel 1985 il neonato Campionato Italiano Prototipi con una Lucchini-Alfa Romeo.

Nel 1986 decise di costruire con la collaborazione della Lucchini, una vettura Sport Prototipo in pochi esemplari con marchio Symbol. La vettura biposto era modificata dalla Lucchini e dotata anch'essa di un motore Alfa Romeo 3000 V6. Con la Symbol, Merzario ha disputato numerose edizioni del Campionato Italiano Prototipi fino al 1990, togliendosi belle soddisfazioni di fronte a piloti molto più giovani e a famosi fabbricanti di auto da corsa.